Chi siamo?

Il Movimento Studentesco  è un gruppo di studenti e studentesse autonomo e autorganizzato. Vogliamo essere uno strumento di coordinamento dei collettivi o dei singoli ragazzi presenti negli istituti.

Movimento Studentesco, attraverso i collettivi e singoli attivisti, è presente nella maggior parte delle scuole superiori della città di Bergamo – ma anche nei poli scolastici della provincia.

Mov. Stud. ha iniziato dalle lotte contro il finianziamento regionale delle scuole private (anno scolastico 2000-01), per diventare uno dei principali attori delle mobilitazioni legate ai bisogni materiali degli studenti (didattica e diritto allo studio) e, negli anni successivi alla mobilitazione del 2001 contro il G8 di Genova, delle mobilitazioni contro le guerre e la precarietà.

Movimento Studentesco nasce nel 1999 dalla iniziativa di un gruppo di studenti che fanno riferimento all’area della Sinistra di alternativa che iniziano unificando i diversi collettivi presenti a Bergamo e provincia.

La riflessione su come fare politica nella scuola è partita dalla critica nei confronti delle precedenti esperienze storiche, in particolare abbiamo guardato ai gruppi della sinistra rivoluzionaria del ’68. Tali esperienze, pur avendo prodotto importanti esperienze sovversive negli anni settanta, non riuscirono a costruire teoria e pratica di organizzazione degli studenti.

Partendo dalle esperienze elaborate all’interno dei più recenti movimenti studenteschi (la “Pantera” del 1990 e lotte universitarie del 2005), abbiamo pensato di creare strutture studentesche incentrate sui collettivi, con una identità meno definita sul piano politico, autonomi da partiti e sindacati, aperti e plurali (aperti a studenti di diversa provenienza politica o senza alcuna politicizzazione).

La struttura che abbiamo immaginato vuole essere un ibrido: una via di mezzo tra un comitato d’assemblea e un soggetto politico definito, intermedia tra l’intero corpo sociale e i soggetti politici. Pensiamo a una organizzazione capace di costruire lotte sui bisogni degli studenti ma anche sui temi politici generali (contro guerra, razzismo, precarietà).

Agendo in questo modo, siamo riusciti in questi anni, non solo a conoscere meglio le carratteristiche del soggetto “studente”, ma anche a radicarci nel corpo studentesco bergamasco.